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----------------------------------- i "top ten" della settimana -----------------------------------

Sugo di Bosco e Fronde di Alloro

Il "Sugo di Bosco" è il legno degli alberi di cui è fatto il bastone, inteso come una medicina che cura la testardaggine di chi non si lascia convincere (Dizionario dei Modi di Dire - Hoepli Editore). Noi abbiamo aperto tale tema tra gli "argomenti" con lo scopo di mettere in evidenza fatti e misfatti che sarebbero, purtroppo, bisognosi di tale terapia d'urto.
Abbiamo aperto anche un altro tema denominato "Fronde di Alloro" che tratta invece di fatti meritevoli di elogio che, speriamo, saranno tantissimi.

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sabato 26 maggio 2012

Lombardia: il Siss fa "flop". La battaglia condotta dallo SNAMI Lombardia si rivela, a distanza di tempo, più che mai giusta. Dichiarazioni sul tema del Presidente dell'Ordine dei Medici di Milano

25 maggio 2012
    
     Da anni viene portato in palmo di mano come modello da imitare della Sanità digitalizzata, un mondo alla "Matrix" dove i bit portano efficienza e governance. È il Siss, il Sistema socio informativo della Regione Lombardia, un pozzo elettronico che ingoia i dati provenienti da studi medici e strutture di cura e sputa informazioni a uso e consumo di operatori e aziende sanitarie. Lo si considera il top dell'e-Health pubblica, ora qualcuno potrebbe cominciare a rivedere il giudizio. Colpa dei numeri diffusi ieri alla stampa da due consiglieri regionali del Pd (partito all'opposizione in Lombardia), dai quali risulterebbe che la Carta regionale dei servizi - cioè la smart card con microchip che da queste parti sostituisce la tessera sanitaria e funziona da chiave di accesso al Siss- sarebbe stata attivata soltanto dal 15% dei cittadini lombardi: tenuto conto che in media ogni carta è costata alla Regione 160 euro, diventa difficile evitare la parola "flop".
     Per i critici, i motivi dell'insuccesso vanno cercati nell'usuale preferenza della burocrazia italica per le cose complesse al posto di quelle semplici: il "pin" per l'attivazione della Carta non viene mandato a casa dei lombardi come accade per il bancomat, tocca all'utente recarsi in Posta o all'Asl e avviare la procedura. «A parte questo» rincara Roberto Carlo Rossi (foto), presidente dell'Ordine dei medici di Milano, da sempre tra i più "freddi" nei confronti del Siss lombardo «sono convinto che molti abbiano evitato di attivare la tessera perché non hanno certezze sull'uso che viene fatto dei loro dati sanitari».

Roberto Carlo Rossi

 
     Poi c'è il Siss: senza attivazione della tessera, il paziente può consultare via Internet soltanto ai propri dati anagrafici e, in rete, il suo fascicolo sanitario elettronico rimane inaccessibile a medici e operatori: «Il Mmg invia i dati al fascicolo perché il suo gestionale è integrato nel Sistema» spiega ancora Rossi «ma per quel che sappiamo nessuno dovrebbe potervi accedere. Per esempio, un medico del Pronto soccorso. Ripeto, per quel che sappiamo, perché come già è accaduto per altre cose, potremmo scoprire un giorno che in realtà il fascicolo può comunque essere consultato anche senza attivazione della tessera. Come ho già detto, è uno dei tanti dubbi che in tema di privacy gravano sul Siss e che non siamo mai riusciti a fugare a causa della vaghezza dei tecnici regionali».

Riforma sanitaria: proposte a confronto. Lo SNAMI prevede il "Progetto Continuità Assistenziale" ed è favorevole, poste alcune premesse, al "Ruolo unico". La FIMMG, a sua volta, propone H16 e Ruolo unico: tale posizione viene autorevolmente spiegata, in una intervista a MD, da Silvestro Scotti, Segretario nazionale FIMMG-Continuità Assistenziale

P R O P O S T A     S N A M I

Progetto Continuità Assistenziale

La Continuità assistenziale può integrarsi con la Medicina di famiglia per intercettare durante le ore diurne i codici bianchi e verdi rafforzando il filtro del territorio anche per evitare accessi impropri al pronto soccorso.Vengono pagati a quota oraria.Importante l'accesso ai dati tramite rete.

RUOLO UNICO ED ACCESSO UNICO

Si è favorevoli se si intende per RUOLO UNICO un canale preferenziale per i Medici un comparto ad accedere ad un altro comparto della Medicina Generale.

Si è contrari se si intende per RUOLO UNICO una confusione di ruoli in un futuro dell'assistenza in cui “tutti fanno tutto”.La Continuità assistenziale,emergenza e assistenza primaria devono continuare ad avere ruoli e compiti distinti ma “integrati”.Si è contrari anche se il ruolo unico prelude alla scomparsa "tout court" della Continuitá assistenziale, come si paventa da parte di alcuni sindacati.

l'intervista di Scotti a M.D.



lunedì 21 maggio 2012