luglio 2010 - gennaio 2012: raggiunti e superati i 100.000 accessi al sito

BACHECA

Riceviamo da Domenico Salvago l'opuscolo, in formato pdf, predisposto dal Garante per la Privacy.
Abbiamo trovato l'iniziativa lodevole e degna di grande interesse e spediremo, tramite posta elettronica, questo opuscolo a tutti coloro che ce ne faranno richiesta mandando una mail a snamicampania@interfree.it

Sugo di Bosco e Fronde di Alloro

Il "Sugo di Bosco" è il legno degli alberi di cui è fatto il bastone, inteso come una medicina che cura la testardaggine di chi non si lascia convincere (Dizionario dei Modi di Dire - Hoepli Editore). Noi abbiamo aperto tale tema tra gli "argomenti" con lo scopo di mettere in evidenza fatti e misfatti che sarebbero, purtroppo, bisognosi di tale terapia d'urto.
Abbiamo aperto anche un altro tema denominato "Fronde di Alloro" che tratta invece di fatti meritevoli di elogio che, speriamo, saranno tantissimi.

Pompei - Villa dei Misteri

giovedì 19 gennaio 2012

Ricetta elettronica: le "grane" non finiscono mai...

18 gennaio 2012

Ricetta elettronica. Troppi problemi:
medici e farmacisti chiedono incontro al Governo

In una lettera indirizzata ai ministri Monti, Balduzzi, Gnudi, Patroni Griffi e ai presidenti delle Regioni, i sindacati di medici e farmacisti chiedono l'istituzione di un tavolo per risolvere le criticità del decreto che manderà in pensione le ricette cartacee.

18 GEN - I medici e i farmacisti "condividono l’esigenza di un passo avanti nella direzione di un’ulteriore razionalizzazione della sanità italiana" attraverso l'introduzione delle ricetta elettronica, "a condizione però che le modalità di attivazione di tale importante novità rappresentino veramente una semplificazione ed una razionalizzazione per tutti gli operatori coinvolti e per i cittadini, senza pregiudizio o arretramento alcuno rispetto agli attuali standard di sicurezza".
     E' quanto si legge in una lettera che tredici organizzazioni sindacali di medici e farmacisti hanno inviato a Mario Monti, in qualità di ministro dell'Economia, al ministro della Salute Renato Balduzzi, al ministro per gli Affari regionali Piero Gnudi, al ministro per la Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi e ai presidenti delle Regioni e delle Province autonome.
     "L’esame del decreto condotto congiuntamente dalle scriventi organizzazioni - si legge infatti nella lettera - ha evidenziato una serie di problemi applicativi ampiamente condivisi che rischiano di comprometterne l’efficienza e la sicurezza e che debbono necessariamente essere risolti a livello centrale, prima che il progetto trovi una sua diffusione a livello regionale, tramite accordi tra Ministeri competenti e singole regioni, così come stabilito dall’articolo 2 del decreto medesimo".
     Per questo medici e farmacisti chiedono l'istituzione di un tavolo a livello nazionale, "per la verifica e la validazione del progetto, con la partecipazione di tutti gli attori, con l’obiettivo di esaminare le criticità rilevate e fornire al livello territoriale uniformi e costruttive soluzioni per il sollecito raggiungimento degli obiettivi programmati".